Salvatore Matarazzo è un fotografo di strada contemporaneo nato a Viareggio, la sua ricerca è caratterizzata da ritratti molto espressivi che simboleggiano le manie e le ossessioni del nostro tempo.

Dopo aver studiato fotografia ha iniziato a lavorare come fotoreporter per il quotidiano "Il Tirreno" e per alcune agenzie di settore, pubblicando le sue foto nelle maggiori testate giornalistiche nazionali.

Interessato alla vita di strada e agli spazi pubblici, nella sua fotografia Salvatore usa il flash in modo istintivo e non convenzionale, va molto vicino alle persone e le fotografa senza avvisarle, cogliendo con un pò di ironia, espressioni e momenti unici e irripetibili. La fotografia di strada ha giocato un ruolo fondamentale nella produzione di Salvatore: inizialmente come modo per documentare notizie, reportage ed eventi; poi, nel 2012, ha scelto di lasciare il fotogiornalismo per dedicarsi ad una forma di espressione priva da qualsiasi condizionamento, il suo nuovo punto di vista lo ha portato a varie pubblicazioni nelle migliori riviste fotografiche, tra queste: "International Street Photography", "Photo Magazine", "Street Photography Magazine" e "The Huffigton Post". Nel 2013 Salvatore diventa parte del collettivo internazionale "Elephant Gun". Dopo diverse esposizioni personali e collettive, nel 2014 pubblica il suo primo libro, "Carnival", dedicato a Viareggio, la sua città natale. Nello stesso anno viene selezionato tra i finalisti del "Miami Street Photography Festival", obiettivo che ha ripetuto nel 2015. Nel 2016 il suo progetto "Darwin is "Street"" vince il terzo premio nel concorso internazionale "TIFA" categoria PRO nello stesso anno il "Darwin" viene esposto durante il "Pasa Futura Festival in Sud Corea a Suwon". Nel 2017 entra a far parte del collettivo internazionale di Street Photography, "Full Frontal Flash".

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